
Anche il Comitato Regionale Ligure della Federazione Italiana Nuoto ha accolto positivamente la delibera con cui Comune di Genova ha ufficializzato l’interesse per la realizzazione della nuova piscina di Quinto.
“Come FIN Liguria non possiamo che salutare favorevolmente questa delibera e augurarci che questo progetto vada avanti speditamente – dice il presidente Alessandro Martini – A Genova gli sport acquatici vantano una tradizione straordinaria e un presente fatto di passione e dedizione, ma non possiamo dimenticarci dell’importanza che ha il lato infrastrutturale. In particolare, nel Levante cittadino, dopo l’addio alla piscina di Nervi, serve una nuova vasca dove gli atleti possano trovare davvero casa, un ambiente pensato per l’allenamento di qualità e per lo sviluppo dell’agonismo (che rappresenta il vero risvolto sociale dello sport) e perché no, anche per ospitare competizioni e attività pensate per la cittadinanza. Ben venga dunque questa delibera e la collaborazione fra la FIN e il Comune di Genova: la strada tracciata è quella giusta, adesso bisogna andare avanti per arrivare ad un obiettivo che farà tutti felici”.
Soddisfazione anche da parte di Mario Mascia, ex Assessore all’Urbanistica nella giunta Bucci, oggi Capogruppo di Forza Italia, primo firmatario della raccolta di firme proprio per la nuova piscina: «Sono contento che il percorso di una collaborazione del Comune con la Federazione Nuoto per la progettazione tecnica della nuova piscina, intrapreso dal Sindaco Bucci col Presidente del Quinto Giorgio Giorgi e il Presidente della FIN on. Paolo Barelli, possa andare avanti, confermando l’individuazione di questa location per la realizzazione della nuova piscina”.
Alberto Pandolfo, oggi deputato del PD, aveva messo la seconda firma sulla sottoscrizione. All’indomani della delibera con cui la giunta guidata da Silvia Salis ha dato il via alla collaborazione con la FIN per arrivare al nuovo impianto, la soddisfazione è concreta. “Sono soddisfatto che il percorso per la nuova piscina di Quinto sia arrivato ad un punto di svolta – dice l’onorevole Pandolfo, che all’epoca della firma era in minoranza a Tursi – Se lo merita il quartiere e se lo meritano le tante società che tengono alto il nome della Liguria e di Genova in tutta Italia e hanno diritto ad avere un luogo moderno dove allenarsi, senza dimenticare i benefici per tutta la cittadinanza”.













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